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Schema dei turni di lavoro: semplice e veloce

Per piccole imprese, manager HR e responsabili di pianificazione, la gestione dei turni può essere una sfida, consapevoli dell’importanza vitale di questa attività.

 

Garantire che i dipendenti siano presenti nei momenti giusti e che i carichi di lavoro siano equamente distribuiti non solo migliora la produttività, ma anche (e soprattutto) la soddisfazione del personale.

Indice

Perché dovresti pianificare attentamente i turni di lavoro?

Ogni dipendente al posto giusto, al momento giusto. Ecco il principio di una corretta pianificazione dei turni.

Questo non solo migliora la produttività, ma riduce anche i rischi di sovraccarico di lavoro e di burnout. Efficienza lavorativa e grado di soddisfazione del lavoro sono due fattori fortemente correlati!

Una buona pianificazione aiuta inoltre a garantire una perfetta copertura dei processi di lavoro, evitando sovrapposizioni, vuoti improvvisi ed emergenze dell’ultimo minuto.

In più, il rispetto dei turni di lavoro è una faccenda legale ed economica; orari sbilanciati, straordinari mal gestiti e riposi saltati possono trasformarsi in sanzioni, contenziosi e costi non preventivati per l’azienda.

Infine, c’è la cultura del lavoro. Turni equi e prevedibili comunicano ai dipendenti che il loro tempo conta. E questo aumenta la fiducia e riduce il turnover.

Le regole per i turni di lavoro

Organizzare il lavoro a turni significa coprire i processi di lavoro secondo fasce di lavoro differenti, che possono essere alternate e/o ruotate tra i dipendenti.

Alternanza e rotazione sono due concetti chiave quando parliamo di sistemi di turnazione: più squadre di lavoratori possono infatti alternarsi negli stessi posti di lavoro secondo un ritmo prestabilito, e i turni possono a loro volta ruotare secondo un calendario giornaliero, settimanale o mensile.

L’alternanza serve a coprire i processi di lavoro; la rotazione permette invece di distribuire un uguale carico di lavoro tra i lavoratori.

Ma come avviene l’organizzazione a turni?

Tutto dipende dalle necessità dell’azienda, ma possiamo dire che in sistemi di turnazione più utilizzati sono:

  • Sistema a 2 (o 3) turni: con 2 turni, la giornata lavorativa viene spezzata in mattina e pomeriggio (se è necessario il turno notturno, si parla di 3 turni);
  • Sistema 6×6: con questo metodo, la giornata viene suddivisa in quattro fasce da 6 ore che coprono l’intero arco delle 24 ore.

Questi turni possono essere utilizzati per 5, 6 o 7 giorni alla settimana, a seconda della necessità di offrire continuità settimanale del servizio.

Esempi di schemi di turni di lavoro

Vediamo insieme alcuni esempi di sistemi di turnazione.

Schema a turno fisso

In uno schema a turni fissi, i dipendenti lavorano sempre nello stesso orario.

Questo è particolarmente utile per le aziende che operano durante l’orario standard d’ufficio. Ad esempio, in un ufficio amministrativo, i dipendenti potrebbero lavorare dalle 9:00 alle 17:00, dal lunedì al venerdì.

Questo tipo di schema offre stabilità e prevedibilità sia per i dipendenti che per i datori di lavoro.

Dipendente

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Alice

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

Roberto

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

Carlo

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

Davide

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

Anna

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

9:00 – 17:00

Schema di turno spezzato

Il turno spezzato divide la giornata lavorativa in due o più periodi separati da una lunga pausa. Ad esempio, un dipendente potrebbe lavorare dalle 9:00 alle 13:00 e poi dalle 17:00 alle 21:00.

Questo tipo di turno permette di coprire i periodi di picco senza dover aumentare il numero totale di ore lavorate.

Dipendente

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Alice

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

Roberto

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

Carlo

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

Davide

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

Anna

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

      

Il turno spezzato può essere anche alternato.

Dipendente

Settimana 1

Settimana 2

Settimana 3

Settimana 4

Alice

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

10:00 – 14:00 / 18:00 – 22:00

11:00 – 15:00 / 19:00 – 23:00

12:00 – 16:00 / 20:00 – 00:00

Roberto

10:00 – 14:00 / 18:00 – 22:00

11:00 – 15:00 / 19:00 – 23:00

12:00 – 16:00 / 20:00 – 00:00

13:00 – 17:00 / 21:00 – 01:00

Carlo

11:00 – 15:00 / 19:00 – 23:00

12:00 – 16:00 / 20:00 – 00:00

13:00 – 17:00 / 21:00 – 01:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

Davide

12:00 – 16:00 / 20:00 – 00:00

13:00 – 17:00 / 21:00 – 01:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

10:00 – 14:00 / 18:00 – 22:00

Anna

13:00 – 17:00 / 21:00 – 01:00

9:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00

10:00 – 14:00 / 18:00 – 22:00

11:00 – 15:00 / 19:00 – 23:00

 

Schema a rotazione settimanale

Il turno a rotazione prevede che i dipendenti alternino tra diversi orari di lavoro in un ciclo prestabilito. Ad esempio, un ciclo di rotazione potrebbe includere turni mattutini, pomeridiani e notturni, con i dipendenti che cambiano turno ogni settimana.

Questo tipo di schema è comune nelle industrie che operano 24 ore su 24, come le strutture sanitarie e le aziende manifatturiere.

Dipendente

Settimana 1

Settimana 2

Settimana 3

Settimana 4

Alice

9:00 – 17:00

17:00 – 1:00

1:00 – 9:00

9:00 – 17:00

Roberto

17:00 – 1:00

1:00 – 9:00

9:00 – 17:00

17:00 – 1:00

Carlo

1:00 – 9:00

9:00 – 17:00

17:00 – 1:00

1:00 – 9:00

Davide

9:00 – 17:00

17:00 – 1:00

1:00 – 9:00

9:00 – 17:00

Anna

17:00 – 1:00

1:00 – 9:00

9:00 – 17:00

17:00 – 1:00

Turni di lavoro e diritti dei lavoratori

Nell’organizzare i turni di lavoro dei dipendenti, è importante tenere conto della normativa e dei diritti dei lavoratori.

Per legge, infatti, il dipendente ha diritto ad almeno 11 ore consecutive di riposo tra due turni nell’arco delle 24 ore.

Questo significa che, se un turno finisce alle 23:00, il turno successivo non può iniziare prima delle 10:00 del mattino seguente (salvo eccezioni specifiche).

Non bisogna poi dimenticare le maggiorazioni legate al lavoro notturno e ai giorni festivi: è quindi importante equilibrare i turni tra i diversi dipendenti per evitare il malcontento e distribuire le retribuzioni in modo coerente.

L’organizzazione è importante anche per comunicare i turni con preavviso e organizzare il personale di conseguenza, prevenendo la mancata copertura nei servizi o nei processi produttivi.

evohrp per monitorare le presenze dei dipendenti

evohrp offre funzionalità avanzate per il monitoraggio delle presenze, consentendo ai manager di tenere traccia dei turni in tempo reale e di intervenire rapidamente in caso di problemi.

Uno dei punti di forza di evohrp è la sua capacità di personalizzazione. Il software può essere adattato alle esigenze specifiche di ogni azienda, permettendo una gestione dei turni su misura.

Software come evohrp portano vantaggi tangibili nella gestione delle risorse umane a disposizione:

  • Riduzione degli errori: automatizzando il monitoraggio delle presenze, si riducono gli errori manuali e si garantisce una maggiore precisione.
  • Efficienza operativa: con evohrp, la gestione dei turni e delle presenze diventa un processo fluido e veloce, liberando tempo per altre attività strategiche.
  • Maggiore Trasparenza: i dipendenti possono facilmente visualizzare i loro orari e le loro presenze, migliorando la trasparenza e la fiducia nell’azienda.

Come gestisci i turni di lavoro in azienda?

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