La tua azienda sta facendo qualcosa per trattenere i migliori talenti? Se vuoi scoprire come coinvolgere sul serio i tuoi dipendenti, troverai molto utile questa guida sulle strategie di employee engagement più utilizzate dagli HR.
Dietro l’employee engagement non si nasconde solo l’impegno dell’azienda a tenere legati a sé i propri dipendenti: c’è molto di più.
Il coinvolgimento delle risorse umane si traduce in un rapporto di fiducia concreto dei lavoratori nei confronti dell’azienda, una condizione che non solo favorisce la soddisfazione della forza lavoro, ma che migliora anche le performance aziendali.
Scopri come le grandi aziende lo mettono in pratica!
Indice
Employee Engagement, la differenza tra il dire e il fare
Tutti parlano di employee engagement, ma nonostante questo molti dipendenti finiscono per dare le dimissioni e i cali delle performance non accennano ad arrestarsi.
Il problema è che molti programmi di employee engagement falliscono perché sono scollegati dalle reali necessità dei dipendenti. Le statistiche di Gallup lo dimostrano chiaramente:
- Il 41% dei dipendenti si dichiara stressato
- 1 dipendente su 5 si sente solo
- 1 dipendente su 4 soffre di burnout
Il risultato è che la metà dei dipendenti sta attivamente cercando un nuovo lavoro.
Come evitare questa emorragia di personale che può mettere in ginocchio l’azienda?
Le migliori strategie di employee engagement
Le aziende solide utilizzano diverse leve per motivare i propri dipendenti a dare il massimo e a sentirsi parte attiva all’interno della macchina aziendale. Vediamo nel dettaglio alcune di queste strategie HR.
Leadership: quando il coinvolgimento nasce dal manager
L’azienda rappresenta spesso un’entità astratta.
Nel quotidiano, infatti, i dipendenti non lavorano con l’azienda, ma con colleghi e responsabili. Soprattutto questi ultimi giocano un ruolo fondamentale nel coinvolgere i dipendenti, diventando di fatto dei “moltiplicatori di engagement”.
Il manager è come il leader carismatico che motiva le folle, e le sue armi sono l’ascolto attivo, il feedback frequente, la capacità di comunicare con chiarezza i compiti e le priorità.
Laddove c’è stima reciproca, le incomprensioni stanno a zero, si lavora meglio e, di conseguenza, migliora il coinvolgimento. Inoltre, il dipendente farà del suo meglio per vedersi riconosciuto dal proprio “superiore” un lavoro fatto bene: anche questa è una potente leva di soddisfazione.
La formazione come strategia di engagement dei dipendenti
Un dipendente si sente più coinvolto quando l’azienda si spende in prima persona per la crescita professionale. Le migliori strategie di employee engagement non si limitano alle promesse di un avanzamento di carriera, ma lavorano su percorsi concreti di formazione, aggiornamento e sviluppo di nuove competenze.
A guadagnare sono entrambi, il dipendente e l’azienda.
Evolvendo i ruoli interni, un’impresa può contare su personale sempre più specializzato; allo stesso tempo, i dipendenti si sentono gratificati perché sono continuamente motivati a raggiungere un nuovo ruolo e a migliorare la propria professionalità.
Promuovere il benessere dei dipendenti
Il work-life balance si dimostra una potente arma di coinvolgimento delle risorse umane.
Gli HR devono essere sempre più attenti a bilanciare il carico di lavoro dei dipendenti per favorire il benessere in azienda e diminuire drasticamente i casi di burnout. Per questo diventa cruciale organizzare il lavoro indicando priorità, favorendo ritmi umani e migliorando la qualità delle relazioni all’interno dell’azienda.
Come si traduce tutto questo nel concreto?
C’è chi abbraccia una politica di lavoro basata sulla flessibilità, c’è chi offre ai dipendenti l’opportunità di lavorare in smart working, chi propone la settimana corta; e poi ci sono le aziende che sostengono il benessere e la salute con programmi di wealth management.
MBO: quando gli obiettivi guidano l’engagement
Molti dipendenti si sentono più coinvolti quando sanno di avere controllo sul proprio lavoro. Affidare loro obiettivi chiari, definendo confini espliciti e offrendo la libertà di poter raggiungere i risultati come meglio credono è un modo di lavorare che aumenta il senso di responsabilità e, parallelamente, migliora le performance.
È il concetto dell’MBO, il Management By Objectives che molte grandi aziende mettono in pratica da anni non solo per motivare i propri dipendenti, ma anche per organizzare i propri processi di lavoro.
Quando l’attenzione si sposta dalle ore di lavoro da passare in ufficio agli obiettivi da raggiungere, anche il dipendente finisce per sentirsi qualcosa di più di un semplice ingranaggio della macchina aziendale: diventa una persona che conta e che può fare la differenza con il suo lavoro.
Per rafforzare il coinvolgimento, gli HR possono fare molto aiutando i dipendenti a capire come il loro contributo incide su clienti, colleghi o risultati aziendali. Ad esempio, possono scegliere di condividere i feedback dei clienti… oppure rendere tangibile l’impatto delle attività organizzando un sistema di retribuzione incentivante.
L’employee engagement attraverso i sistemi incentivanti
Legare i risultati dei dipendenti a dei premi reali è un’altra strategia di employee engagement molto utilizzata dalle HR. Tuttavia, il sistema incentivante premiante funziona solo se ben progettato.
Bonus, premi di risultato e altre forme di riconoscimento devono premiare gli obiettivi raggiunti: questo significa organizzare un sistema che tiene precisamente traccia dei risultati conseguiti dai dipendenti, nonché della retribuzione o dei bonus da corrispondere in busta paga.
La chiave è la misurazione delle performance, che va di pari passo con la creazione di un piano incentivante chiaro, coerente, trasparente e condiviso con tutti i dipendenti coinvolti.
Per questo c’è il modulo Salary di evohrp.
Employee engagement alla tua portata: scopri evohrp
Dare autonomia, ascoltare i bisogni reali, costruire percorsi di crescita e riconoscere i risultati è l’investimento principale che le aziende possono fare per trattenere talenti e aumentare la produttività. Ma le strategie di employee engagement che funzionano meglio sono quelle che si traducono in processi chiari, trasparenti e misurabili.
Tra questi c’è il sistema premiante integrato con gli obiettivi aziendali, un motore di motivazione e responsabilità condivisa che diventa parte integrante della cultura aziendale.
Strumenti come Salary, il modulo di evohrp dedicato alla gestione delle retribuzioni e dei piani incentivanti, rappresentano un elemento chiave per adottare un sistema di bonus e premi allineato agli obiettivi strategici dell’azienda.
Questo strumento ti permetterà non solo di motivare i collaboratori con criteri chiari e meritocratici, ma anche di trasformare la tua gestione HR in modo più strategico.


