5 consigli per la valutazione delle competenze professionali

Le competenze professionali sono le abilità e le competenze che consentono a una persona di svolgere il proprio lavoro a un livello elevato. Possono essere competenze tecniche, come la capacità di utilizzare un particolare programma software, o non tecniche, come la comunicazione o il problem solving.

Qualsiasi sia la tipologia delle competenze, la loro valutazione rappresenta un processo delicato per i responsabili aziendali o per gli HR Manager.

Non parliamo esclusivamente della valutazione delle competenze di nuovi candidati per l’inserimento in azienda. Ci riferiamo soprattutto alla valutazione delle competenze delle risorse umane già presenti negli asset aziendali.

Qualunque sia il settore merceologico di riferimento, infatti, è importante valutarle regolarmente per individuare le aree di miglioramento del business. Questo può essere fatto attraverso un processo ben definito che prevede la mappatura delle skills, l’autovalutazione, il feedback dei colleghi o le valutazioni oggettive delle prestazioni. Dedicando del tempo alla valutazione delle competenze professionali, gli HR Manager possono sviluppare e affinare costantemente le skills all’interno dell’azienda, che a loro volta porteranno a migliori performance individuali e complessive.

Vediamo insieme 5 consigli concreti per valutare le competenze professionali delle tue risorse umane.

Avere una panoramica sulle risorse umane a disposizione

Il primo step per valutare le competenze all’interno di un’azienda è senz’altro quello di procedere con una mappatura delle skills. Per definire gli obiettivi di miglioramento, infatti, è necessario sapere quale sia il livello di partenza.

Come fare? Procedendo con un censimento delle competenze, ovvero la raccolta dei dati individuali e di team riguardo alle loro competenze specifiche (reali e attese). Al giorno d’oggi, il censimento dei dati non risulta più una procedura così lunga e complessa come in passato. Software e gestionali dedicati al mondo HR possono aiutare a svolgere questo compito in maniera veloce e intuitiva.

Evohrp, il software HR progettato da Dynaset, offre un modulo appositamente sviluppato per la gestione delle competenze aziendali a 360°, compresa la loro mappatura.

Ecco che, una volta raccolti i dati, si può procedere al processo di valutazione.

Valutare e coinvolgere dipendenti e responsabili

La valutazione è un altro processo che viene ottimizzato da strumenti digitali come evohrp.

Chi gestisce la valutazione delle competenze, infatti, può procedere alla:

  • Assegnazione individuale del ruolo
  • Assegnazione dipendenti/valutatori
  • Autovalutazione (opzionale) da parte del dipendente
  • Valutazione da parte del responsabile

Tutto via web e tramite il supporto di strumenti veloci e intuitivi, che consentono anche di impostare una periodicità della verifica delle competenze.

Grazie al coinvolgimento dei responsabili valutatori e dei dipendenti (con le autovalutazioni), l’HR Manager ha accesso istantaneo ai dati relativi alla verifica delle competenze di entrambi (ovviamente con piani e criteri di valutazione totalmente differenti e personalizzabili).

Individuare le aree di miglioramento

A seguito della fase di valutazione, l’HR Manager può individuare le aree di miglioramento. Un compito molto complesso, reso semplice da tool di lavoro dedicati.

Un HR Manager che sta pianificando una riallocazione delle risorse per risolvere problemi di inefficienza di un dipartimento potrebbe accorgersi che in realtà i dipartimenti con più margini di miglioramento siano quelli riconosciuti come “forti”. Questo a causa di una decrescita delle competenze.

O ancora, analizzando le competenze interne ci si può accorgere che alcuni settori cruciali per il funzionamento aziendale rischiano di vedere ampliato il loro skill-gap tra il livello attuale di competenze interne con quello desiderato e richiesto dal mercato.

Insomma, la fase di valutazione è essenziale. Per questo motivo servono i migliori strumenti a supporto dell’HR.

Simulare una riorganizzazione aziendale

Tra le funzioni di analisi più interessanti offerti dai moderni software HR come evhorp, vi è la possibilità di simulare una riorganizzazione aziendale.

Spostare delle competenze da un dipartimento all’altro, infatti, può essere un’operazione delicata e, al giorno d’oggi, sono poche le aziende che possono permettersi di testare una riorganizzazione “sul campo”, senza considerare l’ipotesi di insuccesso.

È necessario specificare che gli errori di valutazione possono essere fatti a prescindere di un gestionale dedicato. Ma la possibilità di insuccesso può essere ridotta drasticamente con uno strumento che permette di simulare l’inserimento di una risorsa all’interno di un nuovo team di lavoro.

Affidarsi ad uno strumento integrato

Si, esiste una soluzione all-in-one per poter affrontare l’intero processo di valutazione delle competenze professionali.

Evohrp è il gestionale che integra tutto il processo e che agisce in sinergia con un modulo dedicato alla formazione delle risorse umane. Spesso, infatti, la migliore soluzione alla mancanza di competenze in azienda è proprio la formazione.

In primo luogo, perché è molto meno dispendioso formare una risorsa già inserita nelle dinamiche aziendali. In seconda battuta, perché valorizzare le risorse con la formazione è la migliore scelta che può fare un’azienda al giorno d’oggi per aumentare il tasso di ritenzione dei talenti e per aumentare la produttività dei dipendenti.

Devi valutare le risorse presenti in azienda?

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